I 28 tratti della personalita'

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Ognuno di noi ha una personalità che ci definisce e ci rende unici, composta di più elementi. I tratti della personalità sono il nostro bagaglio comportamentale e ciò che ci permette di essere efficaci e di avere successo nella vita e nel lavoro indipendentemente da che studi abbiamo fatto e quale percorso professionale  intrapreso.

La personalità é in continua evoluzione, viene nutrita dalle esperienze e dalle relazioni. Non dobbiamo pensare “sono fatto così quindi non potrò mai cambiare” dobbiamo pensare che abbiamo continuamente la possibilità di aggiungere un nuovo tratto alla nostra personalità grazie allo sviluppo e alla crescita della nostra persona che é l’aspetto più importante su cui investire per il nostro futuro: NOI STESSI.

Nei prossimi giorni esamineremo uno ad uno i 28 tratti della personalità che grazie alle esperienze e agli studi di Stars & Cows sono considerati i più efficaci per essere felici nella vita e nel lavoro.

 

 

 

1)     positività

È l’atteggiamento con il quale si affrontano le situazioni che si presentano nel quotidiano. In ambito lavorativo questo elemento permette di non abbattersi alla prima difficoltà  ricercando e sfruttando a proprio vantaggio il lato positivo di ogni situazione. 

 

2)     apertura mentale

É la caratteristica che contraddistingue coloro i quali ragionano seguendo schemi non convenzionali e sfruttando il pensiero laterale e critico. Chi ha ampia apertura mentale non segue e non si lascia influenzare da preconcetti e pregiudizi di alcun genere, ma accoglie con piacere e interesse opinioni differenti e modalità di agire diverse.

 

3)     sincerità

Atteggiamento tipico di chi non utilizza scuse e alibi  per giustificare le proprie azioni ma riporta i fatti così come sono accaduti, accettando oneri e onori che queste comportano.

 

4)     saper decidere

Capacità di prendere decisioni in modo risoluto e nei tempi giusti analizzando tutte le possibilità in maniera oggettiva. Chi ha capacità decisionali prende in mano la situazione, prende una direzione nel miglior interesse per se e per gli altri.

 

5)     cortesia e buone maniere con tutti

Capacità di relazionarsi con gli altri in maniera cortese e rispettosa, utilizzando tale modalità indipendentemente dal contesto e dal grado di importanza dell’interlocutore.

 

6)     tatto con le persone

Modalità  grazie al quale si riesce ad avere una relazione diretta con una persona ma allo stesso tempo rimanendo delicati nei modi e nei gesti.

 

7)     tono di voce piacevole

La comunicazione é importante nel contenuto (parole) e nella sua forma (intonazione della voce). Un tono piacevole indica disponibilità alla relazione e predisposizione favorevole nei confronti dell’interlocutore che, a sua volta, si sentirà a proprio agio e avrà l’impressione di essere ascoltato e tenuto in considerazione.

 

8)     espressivítá del viso e presenza

Un successivo elemento della comunicazione non verbale è composto dall’espressività del volto e dalla presenza fisica, in particolare la postura è in grado di indicare all’interlocutore se si è o meno disposti positivamente nei suoi confronti.

Braccia incrociate indicano che ci si trova in una situazione di difficoltà, o che si è poco propensi verso l’interlocutore, al contrario, l’assenza di una barriera fisica tra se’ ed un altra persona indica disponibilità e sensazione di essere a proprio agio.

Lo stesso concetto è applicabile al volto, un sorriso reale si contraddistingue per un movimento di tutti i muscoli del viso, al contrario, un sorriso finto di circostanza si caratterizza per l’assenza di modifiche in altri muscoli facciali, il volto si presenta invariato rispetto ad un’espressione neutra, solo la bocca si contrae in un sorriso forzato.

 

9)     consapevolezza e apprezzamento della diversitá

Comprendere di non essere misura unica della perfezione ed essere consci delle diversità altrui e delle situazioni permette di essere maggiormente aperti nei confronti di nuove idee e nuove modalità di svolgere ad esempio un compito.. L’incontro con la diversità favorisce la nascita di nuove idee, pratiche e favorisce il confronto critico.

La diversità si esprime in diverse forme: pensieri, idee, cultura, etnia, età, religione, gusti personali, preferenze relazionali…

 

10)   essere diretti con le persone – non tattici

Chi è diretto con le persone predilige una comunicazione schietta nella relazione e non usa tattiche per edulcorare o  manipolare per raggiungere scopi personali. Ad esempio se il capo tiene un comportamento scortese con un collega di cui poi si fa vanto, un interlocutore ‘diretto’ dirà con schiettezza che non condivide il comportamento anche se questo può metterlo in cattiva luce con il capo.

 

11)   humor

Lo humor permette di sdrammatizzare una situazione e rendere divertente e leggero un concetto, un’azione o una situazione. Una persona che ha Humor ricerca il lato divertente anche nelle occasioni più critiche aiutando magari a stemperare un momento di tensione. É importante che lo humor sia applicato nel contesto e momento giusto evitando di creare inutili imbarazzi.

 

12)   passione

La passione nei confronti di  ciò che facciamo ci permette di rendere le cose migliori. La passione si manifesta con atteggiamenti positivi e propositivi, con la perseveranza, con l’entusiasmo e nel proporre nuove idee per migliorare e migliorarsi. La passione per un interesse o un certo lavoro emerge chiaramente dall’espressione del volto e dagli occhi accesi quando se ne parla. Questi aspetti sono ben visibili, ad esempio, al selezionatore quando vi chiede la motivazione al ruolo per il quale vi sta intervistando…

 

13)   senso di equità e giustizia

Chi ha un ampio senso di equità e giustizia cercherà di battersi affinché la verità si affermi. Tenderà ad assumersi le proprie responsabilità e non lascerà meriti a chi non li ha guadagnati. Per una persona equa e giusta è importante che ognuno sia premiato in base agli sforzi e all’impegno investiti in un’attività.

 

14)   uso appropriato delle parole

Il linguaggio è molto importante, l’utilizzo di un lessico e di una sintassi adeguata permette di dare adeguato risalto ai concetti che si desiderano esprimere. Può capitare di avere molto da dire e di farlo in maniera caotica, è importante pertanto soffermarsi a pensare per mettere in fila i pensieri e le parole ed esprimerli al meglio. Durante un colloquio di lavoro, ad esempio,  non si deve temere di prendere qualche istante di riflessione prima di rispondere alla domanda del selezionatore, se questo serve a dare una risposta completa e ben strutturata verrà molto apprezzato. Arricchire il proprio vocabolario e il lessico é motivo di crescita, non bisogna farsi vincere dalla pigrizia e quindi continuare ad esercitarsi con l’uso delle parole anche nello scritto.

 

15)   comunicazione efficace

Saper comunicare in maniera efficace è essenziale affinché si crei un clima favorevole nel luogo di lavoro, in famiglia e con gli amici. Chi sa comunicare efficacemente cerca la maniera più adeguata in relazione all’interlocutore e al contesto per esprimere il proprio pensiero. Per comunicazione efficace non si intende solo la comunicazione faccia a faccia ma la capacità di comunicare attraverso I più svariati canali e strumenti che abbiamo a disposizione come ad esempio emails, chat, telefonate, Social Media. Spetta a noi capire quale sia quello più adeguato all’interlocutore e alla situazione.

 

16)   controllo delle emozioni

Il controllo delle emozioni è fondamentale per agire in maniera razionale senza lasciarsi trascinare dall’impulso. Provare emozioni è giusto e normale, ma questo non deve portarci ad agire trascinati da esse. É importante controllare le emozioni negative come ad esempio la  rabbia, la gelosia, la frustrazione per non compromettere una relazione o una situazione. È altresì importante, in alcuni casi, saper contenere le emozioni positive come ad esempio la felicità e l’allegria, per non apparire sopra le righe  e rendere imbarazzante o grottesca una situazione. Ad esempio esultare a gran voce una volta terminato l’incontro in cui si è appreso che seguirà una proposta di lavoro non é adeguato finché si è all’interno del contesto professionale. Più tardi a casa in famiglia e con gli amici invece si potrà festeggiare a tutta birra!

 

17)   ascolto

Saper ascoltare sembra una banalità ma è una dote rara. Saper ascoltare le risposte alle domande che si pongono invece di concentrarsi sugli step successivi è fondamentale per comprendere l’interlocutore ed esservi in sintonia.

 

18)   versatilità e capacitá di adattamento

Queste due caratteristiche definiscono chi riesce facilmente ad adattarsi ad un contesto lavorativo nuovo o a nuove modalità di operare. Essere versatile permette di riuscire a svolgere efficacemente mansioni anche differenti rispetto alle proprie, andando così incontro alle esigenze più disparate o inattese. Questa caratteristica è molto importante da sviluppare in un mondo che é in continuo cambiamento e che ci chiederà di continuo di fare cose nuove e di farle in nuovi modi.

 

19)   interesse per le persone

Avere un interesse genuino per i colleghi, le persone con cui si collabora o gli amici è importante al fine di conoscerle meglio e improntare un rapporto positivo di reciproca fiducia. Solo dimostrando interesse verso le persone è possibile capire quali sono i loro moventi nella vita e nel lavoro e quindi capire i metodi migliori su cui improntare la relazione e il lavoro nell’immediato e nel futuro. Ad esempio aiutare un collega che si trova in un momento di difficoltà a causa di problemi personali dimostrando interesse per la sua persona e la sua situazione creerà una dinamica positiva nella relazione. Il collega si sentirà grato e in futuro sarà ben disposto ad avere la stessa attenzione per noi.

 

20)   moderazione e autocontrollo

La moderazione e l’autocontrollo permettono di mantenere lucidità, la giusta distanza e di conseguenza razionalità nelle situazioni e sul lavoro. Perdere le staffe, anche se per buone motivazioni, contribuisce a comunicare una cattiva immagine di se stessi oltre che ad affrontare in modo impulsivo e  caotico la situazione. Una semplice regola può essere quella di non rispondere nell’immediato ad una provocazione ricevuta ad esempio via email. Anche se la tentazione di rispondere é forte la cosa migliore da fare è aspettare il tempo adeguato che serve per raggiungere lo stato che consente di rispondere in modo congruo ma moderato. Possiamo scrivere di getto la risposta alla mail e lasciarla in bozza per poi riprenderla dopo qualche tempo e rivederla in una condizione di maggior autocontrollo.

 

21)   coraggio e fiducia in se stessi

La fiducia in se stessi  e il coraggio permettono di raggiungere obiettivi di volta in volta sempre più alti.  Sono il carburante per le nostre passioni, ciò che serve per farle diventare realtà. Avere fiducia in se’ stessi significa non arrendersi e credere fermamente di potercela fare. Significa raccogliere positivamente la sfida di chi pensa e dice che non ce la faremo dimostrando l’estratto contrario. Grazie alla fiducia in se’ stessi è inoltre possibile reagire alle delusioni e agli sbagli con grinta e determinazione e traendo i giusti insegnamenti per il futuro. Il coraggio è ciò che ci permette di lanciare il cuore oltre l’ostacolo, prendendo i giusti rischi, per raggiungere il nostro obiettivo. Coraggio è anche non temere di avere e portare avanti idee non convenzionali, è fare ciò che i più non oserebbero, è uscire dalla propria zona di confort, è sapersela cavare da soli, ma anche saper chiedere aiuto quando serve senza vergognarsene. Coraggio é ammettere di aver sbagliato.

 

22)   curiosità

La curiosità spinge  a scoprire nuove realtà, nuove pratiche e nuovi modi di operare. La curiosità spinge anche a volerne sapere di più, a studiare, conoscere e approfondire, a non rimanere in superficie ma andare al fondo delle cose e delle questioni. Essere curiosi significa essere attratti da ciò che non si conosce e accettare con positività le stranezze che la vita pone davanti.

 

23)   pazienza

La pazienza permette di saper aspettare, sopportare le difficoltà anche nelle relazioni e permette di cogliere sfumature che la fretta e l’agitazione fanno perdere. Rimanere pazienti può risultare difficile in certe situazioni, ma è il segreto per non farsi sopraffare dalle situazioni, dalle emozioni e dalle persone. La società e la vita spesso impongono ritmi serrati e tappe obbligate ma con la pazienza e l’impegno costante si tengono a bada le inutili tensioni e pressioni puntando alla qualità del risultato nel lungo periodo.

 

24)   umiltà

Essere umili significa essere consapevoli di non essere superiori a nessuno, essere consci che si può sempre migliorare e non si è ancora arrivati. L’umiltà permette di instaurare relazioni positive sul luogo di lavoro in quanto sono improntate sul reciproco rispetto e sulla pari dignità indipendentemente dal resto.

 

25)   vestire in modo appropriato – curati

Il vestirsi in modo curato e appropriato in base al contesto è importante, grazie ad una presentazione adeguata è possibile veicolare la propria cura all’esterno, favorendo una prima impressione positiva e contribuendo a rafforzare la propria credibilità. Vestire in modo adeguato vuol dire trasmettere cura, pulizia e buone maniere. In un colloquio di selezione è un aspetto fondamentale. Si può vestire in modo adeguato mantenendo il proprio stile personale purché non si dia l’idea di essere sciatti e poco curati.  Non c’é una seconda occasione per fare una prima buona impressione, pensateci…

 

26)   capacitá di intrattenere gli altri

La capacità di intrattenere gli altri permette di creare gruppo, fare team e questo aiuta a creare un ambiente di lavoro positivo e meno formale, in cui esprimere la propria opinione è più semplice e in cui esiste anche il lato umano e non solo quello lavorativo. Questa caratteristica è particolarmente utile per riempire momenti di vuoto che facilmente possono crearsi nell’ambiente lavorativo sopratutto all’inizio quando ancora non ci si conosce bene.

 

27)   sportività (saper perdere o vincere)

Essere sportivi significa accettare gli esiti delle situazioni, essere quindi in grado di accettare la sconfitta così come la vittoria, i propri errori e fallimenti così come i successi, senza rivalersi sugli altri o incolparli, sentirsi superiori o essere spavaldi. La sportività é segno di maturità e consapevolezza. I campioni hanno perso molte più volte di quante hanno vinto per diventare grandi.

 

28)   gestire il contatto fisico (la stretta e il contatto con gli occhi)

Saper gestire il contatto fisico permette di saper reggere lo sguardo e non abbassare gli occhi quando vi è un contatto e di dare una stretta di mano sicura quando ci si presenta. Reggere lo sguardo significa entrare in contatto visivo con l’interlocutore che è un primo passo importante per la conoscenza e la costruzione di un rapporto di fiducia.

Una stretta di mano è veicolo d’informazioni sull’interlocutore, in particolare troppo debole veicola l’idea di distacco o poco interesse verso l’altra persona, al contrario troppo forte rimanda al concetto di superiorità e prevaricazione. Una stretta di mano che rappresenti una via di mezzo abbinata ad un contatto visivo rappresenta la giusta pratica.